Corsari del Gusto®

Liberi pensieri di un contadino della provincia di Cuneo e dei suoi amici

Antica Osteria dell’Orsa

“Lumicino di speranza della ristorazione saviglianese”

Ho letto queste parole in una recensione ma toglierei “lumicino”, meglio FARO!

Perchè minimizzare? Vogliamo solo e sempre lodare i soliti famosi? Non ci sto!
Vero che in questo caso sono coinvolto da sincera amicizia con gli “Orsi” Giorgia e Beppe (sono proprietari e Beppe e anche lo chef) ma è altresì vero che non mi giocherei la mia faccia per nulla al mondo: o ci credo o non ci credo.
Credo, anzi, sono convinto che L’antica Osteria dell’ Orsa sia il fiore all’occhiello della ristorazione Saviglianese.
Questo per tanti motivi ma soprattutto per l’umiltà, la semplicità con cui i concetti di cucina del territorio sono da sempre stati portati avanti: senza editti, senza proclami e senza per questo “limitare”, con assurde ed estreme privazioni, la propria fantasia culinaria (professionalità a 360°).
Con la pazienza di Beppe abbiamo “inventato” un piatto (stagionale) tutto saviglianese: “lo spezzatino di oca cotto nel fujot”. Da provare.
Poi , oltre a tante cose buone, si può gustare “Madama la piemonteisa” la famosa costata di fassone piemontese che viene guarnita con la “salsa Santarosa” tratta dall’antico libro di cucina della nobile casa saviglianese dei Santa Rosa. Recentemente insignita della Denominazione Comunale, (De.Co).

Gli “Orsi” ci credono in questa specialità saviglianese e la propongono ad un prezzo decisamente promozionale, tutto l’anno, non solo nelle occasioni “santificate” di qualche manifestazione dove qualcuno in compenso si “sbraca” per potere apparire. Con questo non dico che “sbracandosi” lavori male, la mia, è una critica verso chi organizza in questo modo che mette in competizione (non è una gara di clan) invece di unire in obbiettivi comuni: il bene del territorio. Ma, tranquilli, PASERAN anche ‘sti figuri…e sarà tempo di corsari.
(by Corsaro)

AGGIORNAMENTO 2011: I miei amici “Orsi”, Giorgia e Beppe, hanno ceduto il locale ed intrapreso altre strade. Il post andrebbe rimosso perchè non conosco la cucina della nuova gestione ma, invece, ho piacere che rimanga per ricordare quello che è stato. (By Corsaro)

3 Commenti »

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3 Risposte a “Antica Osteria dell’Orsa”

  1. 1

    Luca Ripellino dice:

    Ottima osteria! Come sai, nell’unica volta che ci sono stato (con te, l’estate scorsa), ho apprezzato moltissimo la cucina dell’Orsa, madama la piemonteisa ma non solo, perchè erano eccezionali anche il salame crudo, le acciughe al verde e gli gnocchi di patate (se lo scrivo giusto) al Mondolè… E poi loro 2, simpatici, affiatati e con le idee molto chiare su una filosofia di cucina e di lavoro che già l’anno scorso era molto corsara!! Bravissimi, è ora di andarci e organizzare qualcosa…

  2. 2

    emilio dice:

    Come gli orsi hanno ceduto il locale???? Ma hanno per caso aperto da qualche altra parte?

  3. 3

    Corsaro dice:

    eggià, peccato! Contento di averli conosciuti.

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